Editoriale nº 35

massoneria, René Guénon, Tradizione, Simbolismo, Coomaraswamy, Spiritualità

Redazione

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Dopo aver affrontato la Vocazione e l’Aspirazione dell’essere, dedichiamo l’attuale numero della rivista alla Volontà, facoltà fondamentale nel percorso iniziatico.

Come sta diventando abituale, apriamo la pubblicazione con un nuovo lavoro di Albano Martín de la Scala, che sottolinea molto chiaramente le relazioni tra la volontà individuale e quella Universale.

Segue un testo straordinario di René Guénon, L’essere e l’ambiente, sulla natura dell’individualità e del destino, e il ruolo che vi svolgono l’ambiente e l’aspetto essenziale dell’essere.

Presentiamo alcuni estratti dell’opera Le livre des Haltes dell’emiro ‘Abd al-Qâdir concernenti la relazione tra la Volontà divina e la predisposizione degli esseri, tradotti dall’arabo e annotati da Max Giraud alla luce delle opere di Ibn ‘Arabî, René Guénon e Michel Vâlsan.

In seguito, una breve selezione di testi sull’orientamento della volontà, in una prospettiva metafisica, tratti dalla tradizione islamica di Ibn ‘Ata ‘Allâh e in un’ottica cristiana dai trattati di Maestro Eckhart.

Segue il commento che Dante scrive nel Convivio su questa facoltà e la sua importanza, coniugando la dottrina cristiana con i classici greco-latini.

La prospettiva estremo-orientale è presentata attraverso alcuni apologhi dei Padri Taoisti sulla volontà.

Preceduta da uno studio di René Guénon circa il valore del “folklore”, completiamo il numero con una fiaba dei fratelli Grimm, un gustoso saggio di come la tradizione popolare europea sapeva inconsciamente conservare temi di rilevanza iniziatica.

Redazione